Sea Politics – Geopolitica del Mare

Un programma di ricerca esclusivamente dedicato allo studio della geopolitica del mare risponde all’esigenza, avvertita in seno all’Istituto, di dedicare uno specifico spazio di indagine a favore di temi ritenuti di centrale importanza per l’interesse nazionale italiano.

Ubicata al centro del Mediterraneo, con quasi 8.000 km di coste, la penisola italiana rappresenta un elemento centrale e baricentrico del sistema dei trasporti marittimi, costituendo un collettore privilegiato del sistema de flussi che transitano per gli stretti di Gibilterra, Suez e dei Dardanelli.

Gli interessi marittimi dell’Italia, espressione della sua collocazione geografica quale punto di raccordo tra l’Oceano Atlantico, l’Oceano Indiano e il Mar Nero, ne hanno forgiato la storia e costruito lo sviluppo economico, influendo in modo profondo sulle dinamiche culturali della sua società.

Il mare rappresenta per il l’Italia oltre il 3% della sua economia, per un valore di quasi 50 miliardi di euro, costituendo in tal modo un elemento prioritario dello sviluppo e della crescita. La Blue Economy, inoltre, si sviluppa sempre più all’interno di una matrice integrata con le direttrici del trasporto continentale terrestre europeo, diventandone parte integrante e fondamentale.

Il mare, tuttavia, rappresenta per l’Italia anche la propria frontiera, come spazio di cooperazione e sviluppo ma anche come elemento di sicurezza, dove il paese è chiamato a svolgere un ruolo di crescente importanza a protezione degli interessi della collettività e a garanzia della sicurezza globale dei traffici marittimi.

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